EKOI 2018 IRON CONTEST!

Ekoi e IronMario vi regalano un paio di occhiali Guerra e un Perfolinea Trisuit della linea Ekoi!

ECCO COME:

  1. Dal 1° gennaio carica una sola foto come commento a questo post, dove ti si riconosca e che ti ritrae mentre nuoti, corri o pedali!
  2. Metti il like alla pagina facebook di IroMario e condividi il post per ricevere i like sulla tua foto.
  3. Vinceranno le due foto più belle che entro Domenica 7 Gennaio alle ore 10:00, riceveranno più like sulla foto pubblicata come commento al post del contest.
  4. il 1°  posto si aggiudicherà il Perfolinea Trisuit taglia L
  5. il 2° posto si aggiudicherà l’occhiale Guerra.

 

Quindi ragazzi buona fortuna e forza con i Like!

BUON TRI 2018

Si ringazia  Ekoi e  Vitamina C che hanno reso possibile questo contest!

IRONMARIO

 

Kona 2017 Starting List!

Ciao Ragazzi, questa è una settimana veramente importante per gli appassionati di Triathlon, infatti Sabato 14/10 alle Hawaii a Kona si disputerà la 41ª edizione dell’IRONMAN WORLD CHAMPIONSHIPS.

Moltissimi gli Italiani che si giocheranno il mondiale sia fra i Pro che fra gli Age Grop.

Conosciamoli.

Ecco le starting list dei PRO dove a difendere i nostri Colori ci saranno per noi: Alessandro De Gasperi, Daniel Fontana e Giulio Molinari.

Pro Women’s Starting List

01 Ryf Daniela CHE (Switzerland)
102 Crowley Sarah AUS (Australia)
103 Sali Kaisa FIN (Finland)
104 Piampiano Sarah USA (United States of America)
105 Jackson Heather USA (United States of America)
106 Vesterby Michelle DNK (Denmark)
107 Cheetham Susie GBR (United Kingdom)
108 Beranek Anja DEU (Germany)
109 Herlbauer Michaela AUT (Austria)
110 Corbin Linsey USA (United States of America)
111 Cave Leanda GBR (United Kingdom)
112 Lyles Elizabeth USA (United States of America)
113 Joyce Rachel GBR (United Kingdom)
114 Luxford Annabel AUS (Australia)
115 Siddall Laura GBR (United Kingdom)
116 Robertson Jodie USA (United States of America)
117 Lester Carrie AUS (Australia)
118 Charles Lucy GBR (United Kingdom)
119 Stienen Astrid DEU (Germany)
120 Tondeur Alexandra BEL (Belgium)
121 Pedersen Camilla DNK (Denmark)
122 Lundstrom Asa SWE (Sweden)
123 Abraham Corinne GBR (United Kingdom)
124 Stage Nielsen Maja DNK (Denmark)
125 Moeller Kristin DEU (Germany)
126 Tajsich Sonja DEU (Germany)
127 Duke Dimity-lee AUS (Australia)
128 Hufe Mareen DEU (Germany)
129 Frades Gurutze ESP (Spain)
130 Brandon Lauren USA (United States of America)
131 Kaye Alicia USA (United States of America)
132 Riesler Diana DEU (Germany)
133 Hauschildt Melissa AUS (Australia)
134 Schaerer Celine CHE (Switzerland)
135 Grohmann Katharina DEU (Germany)
136 McCauley Jocelyn USA (United States of America)
138 Chura Haley USA (United States of America)
139 Bartlett Nikki GBR (United Kingdom)
140 Collonge Jeanne FRA (France)

Pro Man’s Startin List

1 Frodeno Jan DEU (Germany)
2 Kienle Sebastian DEU (Germany)
3 Hoffman Benjamin USA (United States of America)
5 Lange Patrick DEU (Germany)
6 O’Donnell Timothy USA (United States of America)
7 Van Lierde Frederik BEL (Belgium)
8 Buckingham Kyle ZAF (South Africa)
9 Don Tim GBR (United Kingdom)
10 Stein Boris DEU (Germany)
11 Jacobs Pete AUS (Australia)
12 Hanson Matthew USA (United States of America)
14 Potts Andy USA (United States of America)
15 Bozzone Terenzo NZL (New Zealand)
16 McNamee David GBR (United Kingdom)
17 Russell Matthew USA (United States of America)
18 Aernouts Bart BEL (Belgium)
19 Cunnama James ZAF (South Africa)
20 Kastelein Nicholas AUS (Australia)
21 Amberger Josh AUS (Australia)
22 Currie Braden NZL (New Zealand)
23 Schildknecht Ronnie CHE (Switzerland)
24 Reed Tim AUS (Australia)
25 Frommhold Nils DEU (Germany)
26 Nilsson Patrik SWE (Sweden)
27 Gambles Joe AUS (Australia)
28 Butterfield Tyler BMU (Bermuda)
29 Wild Ruedi CHE (Switzerland)
30 Sanders Lionel CAN (Canada)
31 McMahon Brent CAN (Canada)
32 Tutukin Ivan RUS (Russian Federation)
33 Dellow David AUS (Australia)
34 Viennot Cyril FRA (France)
35 Weiss Michael AUT (Austria)
36 Albert Marko EST (Estonia)
37 Degasperi Alessandro ITA (Italy)
38 Van Berkel Tim AUS (Australia)
39 Amorelli Igor BRA (Brazil)
40 Vinhal Thiago BRA (Brazil)
41 Plese David SVN (Slovenia)
42 Duelsen Marc DEU (Germany)
43 Wiltshire Harry GBR (United Kingdom)
44 van Berkel Jan CHE (Switzerland)
45 Rana Ivan ESP (Spain)
46 Kotsegarov Kirill EST (Estonia)
47 Colucci Reinaldo BRA (Brazil)
48 Evoe Patrick USA (United States of America)
49 Wurf Cameron AUS (Australia)
50 Fontana Daniel ITA (Italy)
51 Thomas Jesse USA (United States of America)
52 Fachbach Markus DEU (Germany)
53 Molinari Giulio ITA (Italy)
54 Chevrot Denis FRA (France)
55 Fox Michael AUS (Australia)
56 Tohara Kaito JPN (Japan)
58 McDonald Chris AUS (Australia)
59 Llanos Eneko ESP (Spain)

 


E Gli Age Group? Sono ben 32 i nostri Italiani. Ecco La lista dove troverete:

Numero di Gara da poter inserire sul Athlete Tracker, Cognome e Nome ed età.

  1. 890 Amatucci Ezio 45
  2. 1640 Andrea Masciarelli 35
  3. 1878 Angela Fogarolli 39
  4. 1203 Carla Ciaudano 46
  5. 621 Ciocia Massimo 53
  6. 1665 Colgan Davide 36
  7. 1994 Corti Marco 31
  8. 2415 De Nicola Federica 24
  9. 1691 Enzo Bergamo 37
  10. 1217 Fumagalli Luisa 45
  11. 1706 Giacopuzzi Massimo 36
  12.  829 Goldoni Paola 50
  13.  831 Gualinii Elena 52
  14. 2067 Manusuino Gabriele 31
  15. 1424 Marini Roberto 40
  16. 2492 Massa Stefano 51
  17. 1452 Oriana Claudio 42
  18. 737 Pasqualini Guido 51
  19. 1608 Pederzoli Laura 44
  20. 1098 Prezzi Franco 49
  21. 1115 Robutelli Alessandro 46
  22. 1118 Romagnani Alberto 48
  23. 1143 Solla Giuseppe 48
  24. 1262 Stefani Angela 46
  25. 1951 Strappavecchia Laura 39
  26. 1510 Tagliente Vito 44
  27. 2305 Tiozzo Gianmaria 28
  28. 1515 Tamaiuolo Alessandro 43
  29. 790 Trudu Domenico 53
  30. 1170 Valenti Alessandro 45
  31. 1955 Venturelli Emanuela 38
  32. 1267 Villa Elisabetta 45

Come e dove seguire live l’evento:

Sul sito www.ironman.com dove troverete il Live blog.

Naturalmente anche sulla pagina Facebook IRONMARIO

Adesso prendetevi 10 minuti e godetevi le immagini che racchiudono tutta la fatica, la preparazione, il sacrificio, i dolori e la determinazione necessaria per ottenere ed affrontare un traguardo del genere.

Non smettete mai di sognare perché

ANITHING IS POSSIBLE!


IRONMARIO

Vi presento… Diego De Francesco!

Fra le cose che mi piacciono del Triathlon, c’è il suo essere inclusivo, atleti disabili e normodotati gareggiano insieme e sugli stessi percorsi. Più volte mi è successo di incontrarli in gara e rimanere affascinato dalla loro determinazione!

Ecco perché oggi Vi presento Diego De Francesco, triatleta e istruttore fitri, ci racconterà chi è, e la sua esperienza nell’allenare i ragazzi del paratriathlon.

Foto 04-06-17.jpeg

Chi è Diego?

La mia Bio dice di me “Triathlete & Coach. Landscapes & Geometries Lover”…sono uno sportivo da sempre e prima di ogni altra cosa. Praticare il triathlon come atleta non mi bastava ed ho iniziato a studiare per diventare Coach.

Amo profondamente quel senso di fatica mista a gioia che solo durante lo sforzo fisico, immersi nella natura o circondati da opere architettoniche, si può provare.IMG_2733

Come sei arrivato al triathlon?

Per caso e per sfida con me stesso, come del resto credo sia capitato a molte altre persone.  La mia storia di triathleta è forse la più comune, una tra tante; decido di fare uno sprint, sento accendersi qualcosa dentro, e in brevissimo tempo,

il valore che attribuivo a spazi e distanze, è stato messo in discussione. E da allora tutto è cambiato.

Ho sempre fatto sport nella mia vita, non ricordo un giorno preciso in cui ho iniziato o abbia smesso.  Lo sport è stato sempre parte integrante della mia vita e della mia educazione, con il Triathlon qualcosa è cambiato, non è solo un sport;  e per quanto possa essere scontata come affermazione, è esattamente cosi.

Quale idea avevi quando ti sei iscritto al corso per istruttori Fitri?

Più che altro ho sentito il bisogno di intraprendere un percorso di formazione,  per dare seguito e senso a cio che negli ultimi anni ha catalizzato l’attenzione di buona parte delle mie giornate.

Negli anni dal 2013 al 2016, quando ho iniziato a formarmi come Triatleta lavorando con un coach professionista, ad ogni allenamento sentivo il bisogno di capire il perché delle cose. Il perché “quel metodo è corretto e l’altro è discutibile”. Il come concepire l’allenamento e la crescità di  un atleta, non solo attraverso una qualunque  tabella, ma attraverso una gestione completa.Foto 01-05-17

Perché hai scelto di dedicarti alla preparazione di ragazzi per il para-triathlon?

In realtà è un’occasione che mi è stata offerta quando ancora studiavo per diventare Istruttore Federale, che ho cercato di cogliere e sfruttare al massimo.

Il Paratriathlon è un ambiente tecnicamente molto stimolante. Ho la possibilità innanzitutto di lavorare al fianco di tecnici ed atleti professionisti, per cui nulla è lasciato al caso.

Ogni atleta ha caratteristiche in funzione della propria disabilità, diverse dai propri avversari, per cui la crescita ed il percorso per arrivare a migliorarsi è sempre differente e nuovo.

Qual è stata la prima cosa che ti ha colpito nel vedere i tuoi ragazzi all’opera?

Nelle ultime due estati, durante i camp di allenamento in altura, da atleta ho avuto modo di allenarmi spesso con alcuni paratriathleti di alto profilo.

Scontato dire che l’esperienza è stata sportivamente ed umanamente unica.

Quando poi mi sono rapportato a loro come tecnico, la cosa che  immediatamente mi è balzata all’occhio, è stata l’assoluta professionalità con cui lavorano per raggiungere i propri obbiettivi.

In alcuni casi mi confronto con atleti che ambiscono a gareggiare e primeggiare nei circuiti internazionali, per cui a quel livello la differenza tra atleti normo e para diventa solo una convenzione. Chiunque ambisce ad esser li tra i migliori, lavora sodo per meritarlo.

Lo sport da questo punto di vista è “genuinamente spietato”  e non fa sconti a nessuno, che tu abbia una gamba in meno  o no, se vuoi essere il migliore tra i migliori devi dimostrarlo.

Quali sono le differenze in termini di regolamento?

Ci sono tante differenze ovvimente, soprattutto nel Paratriathlon che è una multidisciplina è tutto un po più articolato. A cominciare dalle categorie, che non sono in funzione dell’età ma seguono criteri di disabilità. Le attrezzature consentite, il loro utilizzo e la personalizzazione, variano anche questi in funzione della disabilità, o del grado di disabilità. Le gare si svolgono su due distanze (sprint e super sprint) e sono sempre caratterizzate dalla formula NoDraft, per cui a Chronometro. Il Paratriathlon è una disciplina talmente giovane che lo stesso regolamento è in continua evoluzione, proprio per dare sempre maggiori possibilità a diversi disabili, e permettere loro di poter gareggiare ai massimi livelli ed essere per questo più competitivi. Non dimentichiamolo mai.. si corre per competere!Foto 27-04-17, 21 03 46

Raccontateci le sensazioni dopo una vostra sessione di allenamento. 

Di solito durante i Training Camp ci sono momenti dove si lavora tutti insieme ed altri dove invece ci si divide per fare lavori specifici in funzione delle esigenze degli atleti.

In quei casi quando lavoro più direttamente con un gruppo di loro, per me ogni sessione è sempre una emozione nuova,  Essere a bordo vasca, ad esempio, e dare indicazioni, dettare tempi e modi ad atleti Paralimpici che vantano già presenze ad Olimpiadi e Mondiali,  è una grandissima emozione e soddisfazione professionale che meno di un anno fa non immaginavo di poter vivere.

 

Qual è stata la lezione più importate che hai imparato dalla vita fino ad oggi?

Se in corsa ti fermi stremato e poi riprendi la tua gara non è una sconfitta, la sconfitta è arrendersi.

La vita attraverso la disciplina sportiva mi ha insegnato e mi insegna tutt’ora tanto.

 

Se dovessi lanciare un messaggio per stimolare chi è disabile e non pratica sport?

Per tanti Atleti che ho conosciuto, anche se può sembrare paradossale, la disabilità ha offerto loro una possibilità di vivere la propria vita in un modo che forse da normodotati non avrebbero avuto.

Se dovessi lanciare un messaggio alle istituzioni cosa chiederesti per questi ragazzi?

Sono domande che non sta a me rispondere, come atleta prima e come tecnico oggi, ho imparato e sto continuando a imparare a lavorare tirando fuori,  sul campo,  il meglio con quello che si ha, senza pensare a cosa si potrebbe fare se si avesse questo quello ecc.

 

Prossimi obiettivi?

Dopo l’esordio nello staff tecnico della Nazionale Italiana Paratriathlon, in occasione della ITU WORLD PARATRIATHLON CUP di Besancon in Francia; il prossimo obiettivo è il Campionato Europeo di Paratriathlon che si terrà a Kitzbuhel in Austria il 16 Giugno.

 

Sogno nel cassetto?

Continuare a sognare. I sogni sono il modo migliore per guardare al futuro.

 

Dacci uno motivazionale che ci stimoli  a migliorare

Provo a fare qualcosa di più, Vi invito ad Iseo il weekend del  8e 9 Luglio, ci sarà tappa del circuito ITU WORLD PARATRIATHLON CUP. Li avrete modo di motivarvi, e capire che “NON CE LA FACCIO” è la cosa più stupida che si possa pensare.

 

Grazie Diego, oggi ci hai accompagnato per mano in un mondo particolare dove il coraggio e la forza di volontà fanno la differenza in silenzio.

Vogliamo farti il nostro più grande in bocca la lupo, perché proprio oggi esordisci come Guida di un nostro Campione Italiano nel Campionato Europeo di Paratriathlon a Kitzbuhel in Austria.

2017-06-15-PHOTO-00000504

 

Forza Diego noi facciamo il tifo per te…

IronMario

 

https://www.instagram.com/diegodefra/

https://www.facebook.com/defrancescodie