Hai poco tempo e vuoi allenarti nel modo giusto? compra un monopattino!

monopattino-e1450428511971

Mettete una sera a cena due o tre amici con la stessa passione e ne sentirete delle belle.

Si sa, gli agonisti, quelli seri, parlano di allenamenti, tabelle e gare. Gli amatori, parlano di come e dove trovare il tempo e il modo di allenarsi per migliorare.
Molto spesso, si ha solo il tempo di correre e fare quei chilometri necessari al mantenimento della forma e inevitabilmente passa in secondo piano la tecnica.
Tutti sanno, però, che per ottenere il massimo da una prestazione e andare forte, non è solo importante avere una buona condizione generale, ma è fondamentale che questa sia accompagnata da una buona tecnica.
A cosa serve avere una buona tecnica di corsa?
  • Migliorare l’efficienza del gesto.
  • Sfruttare al meglio le proprie capacità atletiche.
  • Prevenire gli infortuni.
Quando pensiamo alla tecnica di corsa ci vengono in mente quegli esercizi che riguardano il ciclo del passo, che molti dividono in 3 fasi. Noi ne inseriremo una quarta per comodità.
  • Appoggio
    • Quando il piede viene a contatto con il terreno mediante l’avampiede, detta anche fase di ammortizzazione
  • Sostegno
    • Quando il piede si trova in asse con il baricentro
  • Spinta
    • Quando il piede si trova dietro l’asse del baricentro e quindi avviene la spinta di forza per proiettare il corpo in avanti.
  • Oscillazione
    • Quella fase che precede il “volo” ovvero il momento in cui il corpo non è a contatto con il suolo. La fase dell’oscillazione è quando si richiama la gamba, che ha appena ultimato la spinta e sfruttando la forza elastica si porta in avanti per prepararla all’appoggio successivo.

trainer_podismo3

“Foto Google”
Questo, però non vuole essere un articolo sulla tecnica, ma ci siamo posti una domanda.
E’ possibile allenare queste fasi appena descritte anche nella vita di tutti i giorni quando si va in giro o in ufficio?
La risposta è sì!
E vi diremo di più, sarà anche divertente!
Dov’è il trucco? Eccolo!
IL MONOPATTINO
big_c2adb4d95f3e473fa1e2d8aac2acb60a
Non ci credete, eh?
Eppure, se ci pensate un secondo, è proprio così:
Il busto è proiettato in avanti.
L’appoggio avverrà con l’avampiede.
La spinta ci farà fare parecchi metri in avanti.
L’oscillazione per il richiamo della gamba è la stessa della corsa.
Ci sono tre delle quattro fasi che abbiamo già descritto, ma con numerosi vantaggi.
Usando il monopattino alleneremo solo l’appoggio, la spinta e l’oscillazione, perché il peso sarà sostenuto dall’altra gamba che è sul monopattino.
In questo modo potremo allenare il gesto in modo continuo, senza affaticare i muscoli e il nostro cervello memorizzerà e migliorerà queste tre fasi, proprio mentre ci spostiamo liberi per la città.
E’ evidente che al fine di rendere questo allenamento efficace bisognerà alternare l’utilizzo delle gambe.
Di monopattini ce ne sono moltissimi e con i più svariati prezzi.
Questo nella figura è in vendita da Decathlon a circa 99,00 euro ma per i più esigenti esiste anche quello che trolley integrato! (foto inizio articolo).
Da oggi abbiamo uno strumento in più per allenarci.
Se siete un runner o dovere regalare qualcosa ad un runner e non sapete cosa, scegliete un monopattino. E, mi raccomando, fateci sapere cosa ne pensate.
Buon allenamento! IronMario per Run4Food.