Garmin presenta i nuovi modelli FORERUNNER.

GARMIN leader di mercato nel settore degli smart sportwatch, allarga la famiglia dei Forerunner con tre nuovi modelli presentati alla stampa di settore nella location milanese dei Canottieri Olona.

Ecco i tre nuovi modelli:

 

 

Moltissime le novità che caratterizzano le tre nuove versioni

45

Forerunne 45 e 45S.

Dedicati a chi si avvicina alla corsa per la prima volta. Facili e intuitivi, hanno, rispettivamente, una cassa da 42 millimetri e da 39 millimetri. Sono pensati per essere indossati 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per monitorare passi, distanze, calorie bruciate, qualità del sonno, e non solo. Infatti, grazie al monitoraggio dello stress e la registrazione dell’energia Body Battery™, gli utenti possono concentrarsi sulla propria salute e pianificare meglio la propria giornata per ottimizzare i tempi di attività, allenamento e riposo. Infine, integrando dodici profili di altrettanti sport diversi, Forerunner 45 è perfetto non solo per la corsa, ma anche per la bicicletta, l’ellittica, l’attività cardio, lo yoga e altro ancora. I nuovi Forerunner 45 e 45S hanno una batteria con autonomia fino a 7 giorni in modalità smartwacth e fino a 13 ore in modalità GPS e sono disponibili a un prezzo consigliato al pubblico di 199,99 euro.   

Forerunner 245 e 245 Music

245Pensati per chi ha sempre un obiettivo da raggiungere, e superare, i nuovi 245 prevedono nuove e innovative funzioni dedicate alla corsa. Tramite Garmin Coach sono in grado di fornire allenamenti personalizzati per portare a termine con successo e buoni risultati competizioni sulle distanze dei 5km, 10km, e della mezza maratona. Inoltre, In base ai dati registrati, il 245 è in grado di stimare il tempo di gara. Le innovative funzioni fisiologiche avanzate permettono di misurare il valore VO2 Max, il tempo di recupero, la tipologia, aerobico e anaerobico, e il carico di un allenamento e altro ancora. Sono naturalmente compatibili con le fasce cardio Garmin e con il Garmin Running Dynamics Pod, così da fornire indicazioni e dati ancora più dettagliati grazie alle dinamiche di corsa avanzate, tra cui cadenza, tempo di contatto con il suolo e oscillazione verticale. Molto interessante la funzione che prevede anche un sistema integrato di riconoscimento e rilevamento in caso di incidente durante l’attività sportiva, che invia, se connesso al proprio smartphone, in tempo reale un messaggio di allarme con la posizione in cui ci si trova a dei contatti preselezionati. Dotato di rilevazione cardiaca al polso con tecnologia Garmin Elevate, giunta alla terza generazione e quindi ancora più accurata, integra pulsossimetro Pulse Ox che permette agli utenti di rilevare e analizzare la saturazione di ossigeno nel sangue. Sempre grazie al cardio al polso consente inoltre di registrare e indicare i momenti di stress maggiore. La funzione Body Battery™invece permette di misurare in qualsiasi momento la quantità di energia del proprio corpo, così che l’utente sappia quando è il momento giusto per fare attività fisica o per riposare. Il solo modello Forerunner 245 Music prevede anche una memoria interna sulla quale è possibile caricare i propri brani musicali preferitida ascoltare con cuffie Bluetooth compatibili; la funzione Music è compatibile con i sevizi di streaming musicale di Spotify® e Deezer, scaricabili sul dispositivo tramite la piattaforma Garmin Connect IQ™ Store. Ha una batteria con autonomia fino a 7 giorni in modalità smartwatch e fino a 24 ore in modalità GPS.

I nuovi Forerunner 245 e Forerunner 245 Music sono disponibili rispettivamente a un prezzo consigliato al pubblico di 299,99 euro e di 349,99 euro.

Forerunner 945

945.pngTriatleti, questo il mondo al quale è destinato il nuovo Forerunner 945. Il  mondo della multi-disciplina da sempre richiede strumenti molto specializzati, ed è per questo che Garmin ha progettato questo nuovo 945  con ricezione GPS, GLONASS e Galileo. Per aiutare gli atleti a spostare sempre più in alto l’asticella delle proprie prestazioni, Forerunner 945 prevede innovative e ancora più specifiche funzioni, come il calcolo del valore VO2 Max e quello del carico di allenamento che suddivide la cronologia degli allenamenti svolti in categorie relative al grado di intensità e di sforzo effettuato. Traccia inoltre i tempi di recupero e fornisce indicazioni su dinamiche avanzate di corsa, tra cui cadenza, tempo di contatto con il suolo, oscillazione verticale ed altri dati fondamentali. Inoltre, l’innovativa nuova analisi del Training Load consente, con un colpo d’occhio, di studiare graficamente l’andamento dei tuoi progressi e quali zone di lavoro sono ancora da migliorare. Forerunner 945 offrirà un target da raggiungere basato sul trend delle tue sessioni con un semplice suggerimento sul display direttamente dal widget del Training Status.  Forerunner 945 prevede un sistema integrato di riconoscimento e rilevamento in caso di incidente durante l’attività sportiva, che invia, se connesso al proprio smartphone, in tempo reale un messaggio di allarme con la posizione in cui ci si trova a dei contatti preselezionati. Compatibile anche con le fasce cardio Garmin HRM-Dual, Garmin HRM-Swim, Garmin HRM-Tri e Garmin HRM-Run, ha rilevazione cardiaca al polso con tecnologia Garmin Elevate, giunta alla terza generazione e quindi ancora più accurata. Novità è il pulsossimetro Pulse Ox che permette agli utenti di rilevare e analizzare la saturazione di ossigeno nel sangue. Con cartografia integrata, Forerunner 945 prevede anche una memoria interna sulla quale è possibile caricare i propri brani musicali preferiti da ascoltare con cuffie Bluetooth compatibili, o di ascoltarle tramite i sevizi di streaming musicale di Spotify®e Deezer, scaricabili sul dispositivo tramite la piattaforma Garmin Connect IQ™ Store. Inoltre, prevede pagamenti contactless direttamente dall’orologio grazie alla funzione Garmin Pay™. La batteria ha un’autonomia fino a due settimane in modalità smartwatch, fino a 36 ore in modalità GPS e fino a 10 in modalità GPS con musica.

Il nuovo Garmin Forerunner 945 è disponibile a un prezzo consigliato al pubblico di 599,99 euro. Prevista anche una versione triathlon, con fasce cardio HRM – Swim™ e HRM – Tri™ e un kit a sgancio rapido, ad un prezzo consigliato al pubblico di 799,99 euro.

Che ne pensate se lo testiamo?

IRONMARIO

 

#RUN4PIRO2018

Ci sono Campioni che restano nel cuore anche al di là delle loro imprese sportive!

Domenica 16 Dicembre presso l’autodromo di Monza si correrà la # RUN4PIRO2018 corsa di 10km non competitiva in memoria di Fabrizio Pirovano.

RUN4PIRO 2018 – 3° Edizione

La quota di partecipazione è di minimo 10€ a partecipante e l’intero ricavato sarà devoluto alla nostra Fondazione Oncologia Niguarda Onlus.

Modalità:

– carta di credito

https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr?cmd=_s-xclick&hosted_button_id=P5ZYBMYUV4WCE

– bonifico bancario

IBAN IT20 O 07601 01600 000038223202

– presso la pasticceria UL GALET di Biassono, Via Cesana e Villa 50

Per i primi 1.000 iscritti T-Shirt in omaggio.

Info e iscrizioni:

Claudia

+39 347 316 2185 – claudia@impiantivergani.it

Paola

+39 351 577 4897 – fondazione.oncologia@ospedaleniguarda.it

http://www.oncologianiguarda.org!

Vi aspetto per una corsa utile a tutti!

IronMario

RUNAWAY

Apre a Milano, in zona isola, Runaway.f376e3a1-023f-4bee-a87d-74bc4b97426b

Runaway è un negozio  che ha l’obiettivo di diventare punto di riferimento per il Running e il Trail Running. Runaway è un luogo confortevole dove gli sportivi potranno vivere al massimo la propria passione e condividere le proprie esperienze. Un negozio dove potrete trovare ed acquistare articoli sportivi selezionati delle migliori marche,  uno spazio per gli eventi, una palestra dove allenarsi, un Cafè dove poter gustare una sana colazione, un pranzo o un aperitivo.

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Runaway nasce dalla passione di tre amici per lo sport e come sappiano quando si è mossi dalla passione, c’è sempre una marcia in più.

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Gli amici Carlo, Filippo e Luca vi aspettano oggi Giovedì 29 novembre, dalle 18 alle 22 per l’inaugurazione in via UGO BASSI 22- MILANO

A seguire aperitivo e dj set. Per info hello@runawaymilano.it Runaway Via Ugo Bassi 22 20159 Milano b169c89e-3fe0-47a2-adcd-d1c9f5f5733e

Vi aspetto per una birra!

IronMario

Linus e Deejay Ten, Intervista Esclusiva.

Manca poco alla Deejay Ten 2018. Ho chiesto a Linus come ci si sente ad essere l’artefice di moltissimi esordi sportivi.

Foto e copertina di Alessandro Vona.

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Anche io ho esordito come runner alla Deejay Ten. Il ricordo che ho della mia prima Deejay Ten, è quello di una festa, di una corsa spensierata con gli amici fra le vie di Milano. Da lì in poi i passi successivi sono stati tanti e questo blog ne è la testimonianza. Ho chiesto a Linus, come ci si sente ad essere l’artefice di moltissimi esordi sportivi e molto altro. Buona lettura.

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M.
Sono passate molte edizioni dalla prima Deejay Ten Milano. Negli anni sono cambiati il percorso e gli sponsor, ma immutato è rimasto lo spirito di questa gara. Come si fà a mantenere integra l’essenza di un evento che nel corso degli anni inevitabilmente subisce dei cambiamenti?
L.
Sono cambiate tante cose in questi 14 anni (percorso e numero dei partecipanti, per esempio) ma siamo sempre gli stessi a gestire il tutto, e abbiamo sempre ben chiaro il concept, che è quello di un evento che faccia tornare a casa la gente col sorriso. E quindi deve essere bella ma soprattutto bene organizzata. E su questo credo nessuno possa competere, almeno qui in Italia. 
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La Deejay Ten per molti runners, rappresenta la prima gara di corsa della vita, lo è stato anche per me. Molti iniziano a correre in vacanza o subito dopo e inevitabilmente la Deejay Ten diventa il primo obiettivo stagionale, creando così, con i neofiti, un legame indissolubile. E’ stata una cosa pensata posizionare la data dell’evento ad ottobre oppure il tutto è avvenuto per caso?
No, la scelta del periodo è proprio legata a questo legame inevitabile tra la scoperta della corsa durante le vacanze e la messa in pratica una volta tornati in città. Aggiungo che l’inizio dell’autunno è per tutti il periodo più bello per correre.
Come ci si sente ad aver dato i “natali sportivi” a moltissimi atleti che, come me, non solo sono andati avanti con la corsa, ma hanno seguito un’evoluzione che li ha portati a raggiungere traguardi diversi e ben più duri.
Io quest’anno ad esempio ho tagliato il traguardo del mio primo IRONMAN e non ti nego che dentro c’è un po’ di Deejay Ten, Aldo Rock e Linus.
E’ quello che si chiama circolo virtuoso, io ho iniziato “per colpa” di Aldo, tanti (come te) hanno iniziato per colpa mia. E’ un contagio “buono”, basato sull’entusiasmo di chi te ne parla. Quindi ne sono felice, molto.
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Sembra che tutto quello che ruoti attorno alla Deejay Ten, abbia lo scopo di promuovere lo sport. Nel 2016 mentre giravo con mia figlia, di poco più di tre anni, per il Deejay Village, mi è capitato di partecipare ad un Contest in uno stand, ed essere scelto come Ambassador per gareggiare alla London Virgin Marathon. Promuovere lo sport è una cosa che chiedete in qualche modo ai vostri sponsor, oltre alle classiche attività di marketing previste per loro?
A chi sposa la nostra causa chiediamo di essere coerente, in questo il messaggio della Deejay Ten è molto chiaro. Ed è quello di uno sport democratico, socializzante e sorridente.
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Parlavamo di evoluzione dei runners, pochi giorni fa si è conclusa la seconda edizione della Deejay 100, la gran fondo di ciclismo che ha visto numerosissimi partecipanti e un bel successo per la manifestazione. La Deejay 100, assieme alla Deejay Tri e alle varie Deejay Ten, ormai sono diventati dei capisaldi nei calendari delle manifestazioni nazionali. Quale sarà la trasformazione, ci saranno altre nuove manifestazioni, dobbiamo aspettarci anche una Deejay Trail o Obstacole Race?
No, no, tranquilli, al momento dovrebbero essere sufficienti quelle che organizziamo. Oddio, prima o poi mi toccherà mettere in piedi una Deejay Dog, vista la presenza invadente del mio cane nella mia vita (e quindi anche in quella degli ascoltatori) o un bel Golf Like a Deejay, che magari mi aiuta a conservarmi un po’ meglio.
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Parlando di “spirito sportivo”. Ho avuto la fortuna di correre all’estero e ho notato uno spirito differente rispetto a quello che vedo a Milano, nelle persone e nei quartieri che vengono interessati dalla manifestazioni sportive. Sembra che all’estero sia l’occasione per fare festa, scendere in strada e partecipare, in qualche modo è visto come un’opportunità. A Milano invece, sembra quasi che si dia fastidio. Lasciando da parte le polemiche, quale potrebbe essere, a parer tuo, la chiave di volta per far cambiare questo meccanismo?
I due grossi problemi delle corse in città (in particolare a Milano) sono la comunicazione e l’affollamento. Troppo spesso manca un po’ d’informazione, ma soprattutto ci sono troppe corse sugli stessi percorsi. A New York solo la Maratona occupa una parte delle strade cittadine, la Mezza Maratona parte alle sette di mattina e le altre sono tutte dentro il perimetro di Central Park.
Qualche anno fa c’è stata la scelta di non fare più la competitiva. È stata una scelta dettata dal numero sempre crescente di partecipanti o semplicemente non si sposava più con lo spirito della manifestazione?
Diciamo che c’era troppa distanza tra i cento duri e puri super competitivi e super cavillosi e gli altri trentamila. A noi piace l’idea di una festa, se lo scopo è fare il tempo o vincere un prosciutto ci sono mille altre gare.
Cosa diresti a chi non ha mai provato l’adrenalina di partecipare ad una gara, pur avendone le possibilità fisiche, per invogliarlo a correre?
Che non c’è occasione migliore della Deejay Ten. A volte mettersi un numero sulla maglietta sembra sottintendere chissà quale aspettativa, ma qui nessuno vi guarderà male se non volate come un keniano.
Lo sport per Linus, dal punto di vista personale, cosa rappresenta?
La cosa più mia in assoluto. Di quello che faccio correndo, pedalando o nuotando sono responsabile solo io. In più è una dimensione parallela e alternativa in cui a volte mi trovo proprio a rifugiarmi. E’ il collegamento con il mio IO più profondo.
Mi piacerebbe in qualche modo ricambiare la spinta motivazionale che ci dai con le manifestazioni, con i programmi e gli argomenti che tratti alla radio. Da moltissimi anni, corri, pedali e nuoti. Lo sport è parte della tua vita. Cosa può fare “IronMario” per farti esordire in un triathlon?
Ci sono andato vicino un sacco di volte, all’inizio il limite era l’acqua, poi ho risolto i problemi col nuoto e sono cominciati quelli con la corsa. Ora sto abbastanza bene, ma sono troppo vecchio…
Caro Linus,
anche Charles Bukowski, pur avendo pubblicato racconti e articoli in varie riviste letterarie durante la sua vita, ha pubblicato il suo primo romanzo “Post Office” all’età di cinquantuno anni. Quindi, quando e se deciderai di esordire in un gara di Triathlon di qualunque distanza, faccelo sapere perché io ci sarò!
Grazie per l’estrema disponibilità, ci vediamo alla partenza!
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IronMario

Granelli di Sabbia

…Quando si pensa alla Sabbia, si pensa a qualcosa di breve, all’estate, che quando arriva non fai in tempo ad accorgerti che è già volata via, ai castelli di sabbia, quelli che i bambini costruiscono in riva al mare e che molto spesso quando non fai neanche in tempo a vederli finiti che già un’onda li ha già distrutti e con questa metafora, “castelli di sabbia”, molto spesso si usa definire un qualcosa che non è destinato a durare, chi costruisce castelli di sabbia, in genere, realizza cose inutili.
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Questa, invece, è una storia differente, paradossalmente una storia fatta di tanti granelli sabbia, destinati a cambiare qualcosa in meglio.
Se vi dicessi che con un granello di sabbia potreste aiutare a migliorare la vita di alcuni bambini, contribuendo alla ricerca, costruendo qualcosa di solido e di veramente valido per loro, per i meno fortunati, quanti granelli di sabbia saresti disposti a raccogliere per realizzare questo progetto?
Questa è la storia di un uomo, della sua passione, della sua testardaggine e della sua generosità.
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E come ogni cosa che si rispetti come ogni cosa che deve funzionare deve esserci una testa, un cuore e delle gambe.
L’uomo: Frederic Borrelli, Triatleta, papà di due bimbi e Ultra maratoneta e Ultra trailer
La Passione: Per lo sport in ogni sua manifestazione, purché ci sia da fare fatica e del sano agonismo, gareggerà la Marathon des Sables 2019, questa maratona lunga 240 km si svolgerà interamente nel deserto Marocchino del Sahara, dal 5 al 15 di aprile, I partecipanti dovranno svolgere la gara in completa autosufficienza alimentare, troveranno un ristoro ogni 10 km dove potranno ritirare la razione giornaliera di acqua circa 9 litri.
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La sua testardaggine: Raggiungere il suo obiettivo qual’è? Naturalmente arrivare al traguardo, ma Fred ne ha uno più importante.
La Generosità: Fred correrà per portare con se al traguardo i Bambini della Fondazione Bianca Garavaglia (oncologia pediatrica) alla quale verserà parte del ricavato della sua raccolta.
Dicevamo per fare funzionare un progetto ci vuole Testa, Cuore e Gambe e sono sicuro che Fred ce la metterà tutta.
NOI POSSIAMO AIUTARLO A REALIZZARE IL SUO SOGNO METTENDO IL NOSTRO GRANELLO DI SABBIA E FACENDO UNA PICCOLA DONAZIONE.

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Vai Fred noi siamo con te Buon Compleanno!

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Link utili:

Raccolta Fondi

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IronMario!

EKOI 2018 IRON CONTEST!

Ekoi e IronMario vi regalano un paio di occhiali Guerra e un Perfolinea Trisuit della linea Ekoi!

ECCO COME:

  1. Dal 1° gennaio carica una sola foto come commento a questo post, dove ti si riconosca e che ti ritrae mentre nuoti, corri o pedali!
  2. Metti il like alla pagina facebook di IroMario e condividi il post per ricevere i like sulla tua foto.
  3. Vinceranno le due foto più belle che entro Domenica 7 Gennaio alle ore 10:00, riceveranno più like sulla foto pubblicata come commento al post del contest.
  4. il 1°  posto si aggiudicherà il Perfolinea Trisuit taglia L
  5. il 2° posto si aggiudicherà l’occhiale Guerra.

 

Quindi ragazzi buona fortuna e forza con i Like!

BUON TRI 2018

Si ringazia  Ekoi e  Vitamina C che hanno reso possibile questo contest!

IRONMARIO

 

Frederic Borrelli, dall’Ironman agli Ultra Trail.

GLI ULTRA TRAIL! FREDERIC BORRELLI E LA QUALIFICAZIONE ALLA CCC

 

(Courmayeur, Champex, Chamonix) 101 km + 6.990 m


Cominciamo dall’inizio. Da qualche settimana è stata aperta la pagina Facebook di IronMario. Ricevo un messaggio da un ragazzo che mi fa i complimenti per la pagina e scopro, facendo una veloce chiacchierata via messaggi, che oltre alla passione per il Triathlon abbiamo in comune molte conoscenze e viviamo entrambi a Milano. Così, su due piedi, guidato come al solito dall’istinto, lo invito a bere un caffè in ufficio: incontro e conosco Frederic Borrelli, Triatleta e presidente di Tritaly.

 

Frederic è un ragazzo diretto e simpatico, la chiacchierata scorre via velocissima con moltissimi punti in comune: la famiglia, i figli, il triathlon e la passione per lo sport.

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Ci salutiamo e Frederic mi chiede quando e dove corro abitualmente e subito scatta il “puntello”.  Ore 6:30 del giovedì seguente, ci ritroviamo e cominciamo a correre. Noto subito che ha un bel passo e siccome, come dire, non gli mancano le parole :D, mi racconta che la domenica prima aveva fatto un lungo perché sta preparando una gara. Il lungo in questione era un 40 km con + 2.200 m di dislivello. Incuriosito non ho potuto fare a meno di fargli qualche domanda.

 

Frederic, caspita, cosa stai preparando?

Sto preparando la CCC, una gara di Ultra Trail, alla quale si accede solo mediante qualificazione. Ci sono delle gare del circuito UTMB (Ultra Trail Monte Bianco), alle quali si deve partecipare per ottenere un certo punteggio e una volta raggiunto il punteggio ci sarà un sorteggio.

Quest’anno sono stati sorteggiati 1.200 su 14.000 partecipanti ed io sono fra questi.

 

Aspetta, cosa cosa? Cos’è il CCC?

Il CCC è una gara di 101 km con più di 6.000 m di dislivello che tocca tre nazioni: Italia, Svizzera e Francia. Si parte da Courmayeur, Champex e Chamonix.

 

 Raccontami come sei arrivato all’Ultra Trail dal Triathlon?

Ho iniziato nel Triathlon con la sola idea di partecipare all’IRONMAN. Come sono arrivato all’Ultra Trail? Cercavo qualcosa di più avventuroso. Mi spiego nel Triathlon sei da solo, ma sei fra tanta gente, tifosi o partecipanti; io cercavo qualcosa che potesse farmi misurare con me stesso. Negli Ultra Trail corri di notte e sei in semi autonomia. Devi portarti uno zaino con il necessario (alimentazione, indumenti antipioggia obbligatori, kit pronto soccorso, lampada frontale e racchette). I ristori sono pochi e molto distanti uno dall’altro, quindi, è fondamentale avere il necessario dietro.

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 Già che ci sei, raccontami come nasce la passione per il Triathlon.

Non è stata una passione, correvo già, avevo una mezza idea di gareggiare, ma mio fratello mi iscrisse ad un IRONMAN 70.3 a mia insaputa. Ho ricevuto la mail dal circuito IM a fine novembre e la gara si svolgeva a giugno a Rapperswil in Svizzera. Quindi mi sono comprato la bici e ho iniziato a nuotare.

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 Com’è andata la tua prima gara?

Mi sono divertito come un matto, non avevo esperienza, nella prima frazione di nuoto ho nuotato a dorso, a rana e a stile, quasi tutti li ho fatti. Una volta fuori dall’acqua mi sentivo un “dio”.  In bici mi sono divertito, ma per me era veramente una cosa nuova, non ero preparato. Per fortuna l’ultima frazione era quella a me più familiare. Non ti racconto delle transizioni, perché ci sarebbe da ridere.

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Da dove nasce l’esigenza di fondare una tua squadra?

Avevo notato che le squadre in genere, davano molte più attenzioni agli atleti Elite e ai giovani, trascurando il cuore pulsante di ogni squadra, gli Age Group, quindi ho deciso insieme ad altri amici di intraprendere questo viaggio. Sono molto soddisfatto perché non abbiamo creato solo una squadra, ma oggi Tritaly è una famiglia unita e gruppo molto compatto, ognuno con i propri tempi e le proprie sfide, ma tutti sotto la stessa bandiera. La nostra squadra ha come focus l’attenzione esclusiva sugli Age Group. Abbiamo scelto con scrupolo e cura le nostre divise pretendendo il meglio del made in Italy. Tutti i vantaggi che gli sponsor ci danno sono dedicati agli Age Group.

 

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Raccontami le emozioni che vivi durante una gara di Triathlon e quelle che vivi in un Ultra Trail

Non ti nascondo che il mio primo amore è il Triathlon, quindi ha un posto speciale nel mio cuore, però la mia natura mi porta ad avere grandissime emozioni anche nei Trail. Il Triathlon e i Trail sono agli estremi opposti: nel primo sei in corsa contro il tempo, nel secondo anche se cammini non ti senti in colpa. Nel Triathlon gareggi da solo, ma sei in mezzo a tanta gente, negli Ultra Trail sei da solo per moltissime ore ed hai modo di fare un viaggio introspettivo all’interno del viaggio. Hai tanto tempo per pensare.

Che consigli daresti a chi vuole approcciarsi a questa disciplina e quale pubblico è più adatto?

I Trail sono indicati per chi ama la natura, chi si è stancato del cronometro, chi vuole rimanere a bocca aperta davanti a paesaggi stupendi e sentirsi libero di fermarsi a godersi il momento. Non sono la persona più adatta a dare consigli, perché sono molto istintivo, però secondo me prima di approcciarsi ai Trail bisogna avere già una buona base di corsa e affrontare la montagna con il dovuto rispetto, lo stesso rispetto con cui si affronta il mare. Non avere fretta e godersi il viaggio.

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Che aspettative hai dal CCC?

Mi aspetto un super percorso! Bello dal punto di vista naturalistico e impegnativo dal punto di vista tecnico. Spero di mettere tutte le mie energie per godermi la gara e non subirla, che è anche un po’ il mio stile di vita. Spero di chiuderla in 22 ore.

Obiettivi per il 2018?

La Marathon des Sables, il mio secondo IRONMAN assieme al mio caro amico e socio Diego, naturalmente puntando al SUB10 come nel primo ed in fine fare crescere Tritaly, grazie anche al prezioso lavoro dei mie stretti collaboratori, Christian e Luca, senza i quali non saremmo così coesi, mantenendo questi standard, ma ampliando magari agli Elite.

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Grazie Frederic per questo viaggio alla scoperta degli Ultra Trail e di Tritaly, non ti nego che un po’ di curiosità me l’hai fatta venire, forse un giorno proverò anche io a confrontarmi con la montagna.

 

IronMario