Life Style, che trascinatore!

L’hanno capito in tanti, ed è una costante in continua crescita, è il settore “Life Style” che adesso trascina il “Performance” nei numeri di vendita.

Non sarà mica a caso che aziende del calibro di Adidas Orignals x Size? x Colnago, uniscano le forze per un progetto comune.

“Colnago, il produttore italiano di biciclette da corsa, ha siglato una triplice collaborazione con Adidas Originals e size?. Il marchio noto per le biciclette da corsa di alta gamma si unisce ai pionieri dello sportswear, in riconoscimento delle loro comuni origini e della loro incessante ricerca dell’innovazione.” Comunicato Stampa.

Il progetto prevede il lancio di un telaio Master in edizione limitata di soli 105 esemplari. Un intramontabile gioiello di stile senza tempo con le sue tubazioni in acciaio a forma stellare trafilate a freddo e l’inconfondibile forcella precisa.Colnago MASTER ADIDAS particolare 8Colnago MASTER ADIDAS particolare 2

Il progetto, inoltre, prevede il lancio di due silhouette dagli stili diversi. Le Kamanda– un esperimento di design ispirato agli stili preferiti dagli appassionati di calcio degli anni ’80 – e le Trimm Star, uscite nel 1985 come scarpe da allenamento leggere.DSC02940

Entrambe le scarpe sono rifinite in pelle italiana Pellegrini. La suola delle Trimm Star è realizzata in gomma riciclata per imitare le gomme di una classica bici da corsa anni ’70. La rifinitura metalizzata presente sulle strisce e sul tallone si ispira alle linee rosse della Colnago Master di Giuseppe Saronni, tipiche della classica verniciatura Colnago. La futuristica e trasparente suola della Kamanda mostra l’effetto fibra di carbonio che caratterizza le moderne biciclette Colnago, mentre la tomaia è rifinita in pelle scamosciata premium.AdidasColnago_Finals 10 copyAdidasColnago_Finals 7 copyAdidasColnago_Finals 12 copy_DSC4536

Il visionario tedesco Adolf Dassler lanciò Adidas nel 1949 e avviò il suo impero realizzando scarpe nella lavanderia della madre a Herzogenaurach. Da lì, è partita la spinta e la motivazione a innovare il settore e il design di scarpe sportive che ha portato Adidas ad essere un marchio di abbigliamento sportivo globale come è oggi.

Appena 5 anni dopo, nel 1954, Colnago fu fondata dall’imprenditore Ernesto Colnago. L’azienda italiana è diventata sinonimo di qualità e stile sobrio, lasciando un segno significativo nel design e nella storia dell’ingegneria italiana. Colnago ha così intrapreso una personale missione: voler creare “solo cose belle”.

Sia Dassler che Colnago hanno fatto affidamento all’innovazione dei prodotti, sulle sponsorizzazioni con i loro migliori atleti e le loro nazioni per portare nelle case degli appassionati il loro messaggio. Anche se focalizzati su categorie decisamente diverse, i valori di entrambi gli imprenditori sono strettamente correlati. Classicismo e innovazione sono le caratteristiche che hanno portato Adolf ed Ernesto dove sono ora.

La collezione Adidas Originals x size? x Colnago sarà disponibile sul sito e nei negozi size? dal 29 dicembre.

Trimm Star: 110,00 €

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Kamanda: 150,00 €

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Sarà l’acciaio che adoro, sarà il gusto per il vintage o l’estremo moderno, ma questa cosa mi piace molto avanti così!

IronMario

 

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RUNAWAY

Apre a Milano, in zona isola, Runaway.f376e3a1-023f-4bee-a87d-74bc4b97426b

Runaway è un negozio  che ha l’obiettivo di diventare punto di riferimento per il Running e il Trail Running. Runaway è un luogo confortevole dove gli sportivi potranno vivere al massimo la propria passione e condividere le proprie esperienze. Un negozio dove potrete trovare ed acquistare articoli sportivi selezionati delle migliori marche,  uno spazio per gli eventi, una palestra dove allenarsi, un Cafè dove poter gustare una sana colazione, un pranzo o un aperitivo.

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Runaway nasce dalla passione di tre amici per lo sport e come sappiano quando si è mossi dalla passione, c’è sempre una marcia in più.

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Gli amici Carlo, Filippo e Luca vi aspettano oggi Giovedì 29 novembre, dalle 18 alle 22 per l’inaugurazione in via UGO BASSI 22- MILANO

A seguire aperitivo e dj set. Per info hello@runawaymilano.it Runaway Via Ugo Bassi 22 20159 Milano b169c89e-3fe0-47a2-adcd-d1c9f5f5733e

Vi aspetto per una birra!

IronMario

Il Bar dello Sport

I bar di provincia, icone di slow mood che fino agli anni 90 erano i veri social networks, andrebbero protetti.

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Da i Vitelloni 57′

 

l’Italia potrebbe essere raccontata in moltissimi modi, attraverso i suoi monumenti, i poeti e gli scrittori, Roma e la storia che ha lasciato nel mondo, i suoi paesaggi incredibili. Senza voler scrivere trattati filosofici, a parer mio, uno dei modi di rivivere l’Italia, raccontarla e che da uno spaccato vero di un certi tipo di Italia, potrebbe essere quello di prendersi un mezzo, meglio sei d’epoca, anche un vecchia bici da corsa andrebbe bene e andare alla riscoperta dei Bar dei paesini di provincia. Spesso si trovano sulle vecchie statali ormai battute solo da mezzi agricoli e camion, oppure nelle piazze di piccoli centri rurali.

 

Credetemi sono uno spettacolo immenso, entrare in questi posti rimasti immutati negli anni, se non con piccolissime modifiche, bar che sono rimasti incolumi e sono sopravvissuti a ristrutturazioni che non ne hanno snaturato la loro natura di social network. Avere la fortuna di trovarne uno è come entrare in una macchina del tempo e ed essere catapultati di 30- 40 anni indietro.

Se ascoltate bene le loro mura sanno ancora di urla della coppa del mondo dell’82’, di racconti di Giri d’Italia e di dispute a voce alta sulle partite di campionato, quando ancora si ascoltavano alla radio.

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Ho la fortuna di girare tanto per lavoro e spesso mi capita di finire in paesini nelle province d’Italia, è bellissimo vedere come certi luoghi siano sopravvissuti alle mode consumistiche e siano rimasti immutati, fotografie viventi degli anni 60/70.

I bar nella storia hanno sempre avuto una funzione sociale, punto di aggregazione e di confronto e talvolta anche di conforto. Spesso anziani signori, contrariamente ai nostri giovani, escono di casa, seppur appesantiti dal passere degli anni, per un caffè e per incontrare coetanei e conoscenti con i quali passare alcune ore a parlare di tutto, leggere qualche notizia e commentarla, molto spesso si finisce con una bella scopa e un bianchino.

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Miezz a la chiazz – foto di Michele Frasca, Lacedonia anni ’70

Quante liti, quante tribune politiche e novantesimi minuti, hanno ascoltato quelle sede e quei tavoli dei bar. Ho un ricordo fisso di quelle sedie in plastica e in formica che arredavano quei bar, quando ti ci sedevi sulle prime, quelle di plastica, ti lasciano i segni e le righe rosse sulle gambe e sulla schiena, le seconde invece, quelle in formica, ti si attaccavano alle gambe facendole sudare.

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Che ricordi, ho ancora in mete le alzate con gli specchi e le bottiglie di “Biancosarti, Punt e mes, Rabarbaro Zucca, Cinar, Riccadonna, Rosso Antico e quando Moccia era solo lo Zabov” chissà che cosa c’era dentro.

 

Una volta al bar ci si andava per incontrare gli amici, per fare vedere la moto o la macchina nuova e la si poteva parcheggiare davanti. Era il punto di ritrovo, la base di partenza, da lì poi ci si dirigeva verso mille destinazioni, oppure, come molto spesso accadeva, si finiva per fare il torneo a calcio balilla o le sfide ai flipper.

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Altra nota romantica i distributori di biglie e di caramelle e quelle insegne dei gelati che appassionavano i bimbi.

Quelle sedie, quei tavoli, quei jukebox, tutt’ora scandiscono lo scorrere del tempo, che per la provincia sembra abbia un valore e un ritmo differente, se ne avete la possibilità uscite dall’autostrada e fermatevi in uno di questi bar di provincia, che sanno ancora di luci al neon, fumo di sigarette e di racconti di imprese epiche di ragazzi comuni come noi.

IronMario

 

Barbanera, Educazione Siciliana!

Scegliere di vivere a proprio modo la vita è sempre più raro, veniamo invasi da messaggi che ci fanno passare come “cool” modelli del tipo “ciabatte con le calze”. Questa invece è la Storia di due fratelli Siciliani, Sebastiano e Sergio Guardì, che hanno deciso di vivere la vita con il loro stile, fregandosene di tutti e tutto.

Ideatori del marchio Barbanera shoes.

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Le loro scarpe portano i nomi dei ribelli della storia che hanno tracciato una via, Rockstar, personaggi della Letteratura, del Jazz e del Cinema.


L’animo corsaro del pirata Barbanera si respira in ogni cucitura, la rivista Vogue ha definito le loro creazioni e il loro stile “Eleganza Spettinata”.

Conosciamoli meglio 

Sebastiano

Appassionato di sport e filosofia, adora le moto e gli orologi, si allena tutti i giorni non ne salta uno. Un venerdì mattina l’ho incontrato con un Kettlebell di 32kg in mano, stava partendo per il week end. Si divide fra famiglia, lavoro e sport. Montain Bike, Running, Brazialian Ju-Jiztu, scegliete uno sport a caso dove ci sia da sudare, fare fatica o usare i muscoli e lui lo pratica o l’ha già praticato. Raramente ho incontrato sportivi non professionisti con la stessa determinazione e serietà. Esempio di Forza e perseveranza. Lui quando il mare è in tempesta ha il timone in mano e il sorriso.

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Sergio

Rocker dall’animo ribelle, ha girato il mondo suonando il basso, raramente si separa dalla sua Harley. Malato di tutto ciò che si muove e profumi di olio e benzina, ma che abbia un certo stile come auto e moto d’epoca ad esempio. Sportivo nel dna gioca a basket e adora il tatami dove pratica il Brazilian jiu-jitsu. Se lo incontrate in qualche gara evitate di combattere con lui, è un animale da combattimento.

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Guascone dall’animo ribelle lui ha inventato il “Cannoli Western”


Moltissimi i volti noti che indossano le loro scarpe

 


I loro meeting si fanno sul tatami

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Oppure le questioni aziendali le decidono durante un bella partita a biliardo!

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Fratelli


Che tu sia Randagio, Dandy, Pirata o Cowboy,  non è importante. Lo stile è quello che ci contraddistinguerà sempre in ogni cosa!

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Seguite la lora pagina ufficiale di instagram:@barbanera_official

IronMario

Fatelo con “Stile”


Sono andato a trovare Matteo Fontana, visto che è ancora a casa in convalescenza e in attesa di ricominciare con gli allenamenti, ne abbiamo approfittato per fare una chiacchierata che andasse al di là del Triathlon. Guardate cosa è uscito fuori…


Di cosa abbiamo parlato? Alla fine si sa, noi uomini parliamo sempre delle solite cose, le nostre passioni…

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Foto By Alessandro Vona

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Come potete vedere i temi erano molti ma in tutti c’era un unico filo conduttore, lo “Stile”.

Matteo è giovane e come tutti gli atleti professionisti è attento ai dettegli. Adora la sua moto e gli piace molto metterci le mani, personalizzarla e regolarsela a piacimento. “Il profumo della benzina è qualcosa di particolare”. Chiacchierando è emersa una vera e propria passione per il “ferro”.

 

Dalle auto, alla moto, rigorosamente di ferro, con la quale zaino in spalla, va alla ricerca di nuovi spot dove potersi allenare per esempio i laghetti nascosti della Brianza.

 

“Concedersi un allenamento in posti poco frequentati della Brianza è un privilegio per pochi, ho scelto di fare questo nella vita anche per il contatto con angoli della natura incredibili. Anche in gara quando sono concentrato, non posso non godermi per un istante gli scorci incredibili che mi si presentano.”

 

Anche nel suo modo di andare in bici ho notato una certa ricercatezza nello stile, lui sorride e mi dice: “si quello fa la differenza, come usare la lenticolare con 1000 m di dislivello e la pioggia, oppure la ricerca della perfetta posizione in bici, del resto è il mio lavoro”… Come dargli torto il ragazzo quando è in bici fa tutto facile!

E la Bici?

“Il rapporto con le bici poi è importante, prima di tutto deve piacerti, devi rispettarla, un po’ come fa Valentino “Rossi” con la sua moto, prima di ogni cosa è un mezzo straordinario che può condurti in posti unici, unire il lavoro, la fatica e momenti di recupero ammirando una vallata non ha prezzo, anche per i miei trascorsi nel ciclismo su strada è decisamente la frazione che amo di più nel Triathlon.”

 

E poi c’è quella passione per il “Glamour”, Il Triatleta non veste solo body o mute, e a Matteo piace essere impeccabile in ogni occasione

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“Il calzino giusto, la camicia impeccabile sono dettagli indispensabili, ma a volte, anche una semplice t-shirt consona alla situazione fa la differenza.”

 

Dulcis in fundo le Donne, noi uomini in genere non ne parliamo moltissimo in pubblico, come dire è una cosa che contraddistingue la Classe di un Uomo.

L’unica cosa che possiamo dire e che è emersa dalla nostra chiacchierata è questa.

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Quindi ragazzi seguiamo il consiglio di Matteo, mettiamoci dello Stile in tutto quello che facciamo!

IronMario

ARENA CUP! #BACIDASARAJEVO

……Era l’11 giugno del 2014,

Tutto era nato da una telefonata fra Fabrizio e Ivano.

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Eravamo in tanti, sia in campo che sugli spalti, abbiamo giocato una bellissima partita raccogliendo dei fondi per solidarietà.

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Quest’anno saremo molti di più, …. qualcuno non ci sarà ….., ma sarà presente nei cuori di tutti.

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Le Squadre

Sarà un bellissimo quadrangolare e le squadre si contenderanno l’ambitissima “Arena Cup”

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  1. ATLETICO MARZIANO maglia gialla
  2. RADIO DEEJAY maglia rossa
  3. RUN4FOODBALL maglia bianca
  4. URBAN RUNNERS maglia nera

Le Regole

– Calcio a 11 giocatori in campo.
– 4 squadre.
– La rosa è formata da un minimo di 20 giocatori per squadra.
– 4 donne minimo in rosa.
– 2 donne sempre in campo.
– Non sono ammessi giocatori iscritti alla FIGC.
– Partite da 40 minuti cadauna di 1 solo tempo.
– Cambi volanti illimitati.
(da fare a gioco fermo e con autorizzazione dell’arbitro)
– Formula semifinali-finali. (totale 4 partite)
– Sorteggio per le prime 2 sfide.
– In base al risultato le due perdenti si sfideranno subito per il 3-4 posto e le due vincenti per il 1-2 posto nella partita finale.
– La terna arbitrale adotterà il regolamento FIGC

PROGETTO ONLUS

Quest’anno sosteniamo #BACIDASARAJEVO campagna fondi lanciata da SOS Villaggi dei bambini con il sostegno della storica testimonial dell’Associazione, La Pina.

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Per saperne di più ecco il Comunicato Stampa

Io come nel 2014 sarò fra i pali………..

Difenderò la porta di RUN4FOODBALL con tenacia.

Inutile dire che vi aspetto tutti a fare il tifo e che siate come sempre………….

GENEROSI!

Come? cliccate  #BACIDASARAJEVO

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8 Giugno  2016 – ARENA CIVICA DI MILANO 

Ore 19,30 – Ingresso Gratuito

www.arenacup.it

Vi aspetto tutti…. IronMario